Domande? Contattaci info@mondipossibili.store

Orgasmo e capezzoli
Siamo talmente abituati a pensare al sesso come un incontro esclusivo di genitali che ci dimentichiamo di avere un corpo (e una mente) che possono regalarci molte sorprese.
Sesso ed eros hanno un differenza sostanziale: il primo si basa sulla genitalità, il secondo è il piacere che deriva dall’incontro di corpo, testa, desiderio, fantasia, sensi. Insomma qualcosa di più complesso che richiede comunicazione, tempo, fiducia e conoscenza reciproca.
Una delle zone erogene più evidenti e più censurate sono proprio i capezzoli. Che siano quelli di un corpo maschile o femminile il concetto non cambia: possono essere fonte di piacere e, per certe persone, essere un modo eccitante e non convenzionale per raggiungere un orgasmo.
Cosa fare?
La stimolazione fatta con le mani o con la lingua è un primo passo; possiamo però usare giocattoli e stimolanti che possono portare un po’ di variazioni.
Un prodotto interessante è il gel per i capezzoli di Bijoux Indiscrets, un prodotto leccabile. Inoltre, grazie all’applicatore in metallo si può ottenere un effetto rinfrescante che può aumentare se il tubetto viene conservato in frigorifero. Il contrasto di temperatura può risultare estremamente eccitante.

Se invece vogliamo osare di più, possiamo utilizzare le ventose per capezzoli. Buffe da vedere hanno però un effetto particolare: la pressione della pompetta produce una suzione che aumentando l’afflusso di sangue rende ancora più sensibile l’area. Queste sono le ventose in silicone di Liebe Seele, un marchio giapponese specializzato nella produzione di articoli per il BDSM.

E se ci sentiamo più arditi, si può passare alle pinze per capezzoli (ne esistono anche con dei pesi per aumentare la pressione e la stimolazione). Quelle che qui consigliamo sono più tradizionali e permettono di regolare l’intensità del tocco. Anche queste sono di Liebe Seele e sono prodotte in lega di zinco e gomma.

E se non siamo ancora soddisfatti possiamo utilizzare tutto ciò che vibra o un suzionatore o succhiaclitoride. Insomma se vogliamo sperimentare e sbizzarrirci con la fantasia abbiamo modo di sperimentare e scoprire.

Ser cerchiamo qualcosa che vibra un bullet, può fare al caso nostro, per esempio. Questo è Tulip di Svakom, piccolo e manegevole, può essere utilizzato per toccare con la punta il capezzolo o per stimolare l’areola.
Emma Neo 2 di Svakom, è un po’ più ingombrante. E’ il classico wand: le orecchie accarezzano vibrando il capezzolo mentre la punta arrotondata e flessibile può stimolare tutto il corpo.

Altra storia sono le pinze vibranti fra le quali Gemini di Lovense che possono essere indossate all’esterno e gestite da app (per info scriveteci).
Tutti i giocattoli, vibranti o meno, amplificano le sensazioni, ci aiutano a scoprire il nostro corpo uscendo dai canoni imposti, ci permettono di esplorare le nostre fantasie da soli o con un partner. Usare un giocattolo o un balsamo o uno stimolante non implica alcun giudizio sulla persona e soprattutto non toglie nulla alle nostre relazioni. Semmai aggiunge stimoli, sensazioni ed emozioni.
Insomma, questi sono solo alcuni suggerimenti, se volete saperne di più o avere un consiglio sul giocattolo più adatto potete scriverci o seguirci su Instagram.
