Domande? Contattaci info@mondipossibili.store

Il sottotitolo potrebbe essere questo: il beneficio di scegliere se farlo, non farlo, con chi si vuole, come si vuole e quando si vuole.
Liber* di vivere le proprie emozioni, i sensi, il corpo senza aver timore di essere giudicati.
Non dimenticando mai che alla base di qualsiasi interazione fra umani vi deve essere sempre il consenso di entrambi (o di tutti coloro che partecipano al gioco erotico). Sul consenso e il sesso si dovrebbe scrivere un articolo a parte, sembra che in molti ne ignorino l’importanza, purtroppo.
I benefici della sessualità libera
Certo, è difficile vivere in modo libero la propria sessualità in una società dove i condizionamenti culturali sono ancora estremamente invadenti.
Ci vorrà ancora qualche generazione prima di poter dire di aver decostruito, distrutto e rimodulato il modo di pensare e agire profondamente sessista per cui la donna è puttana se ha una vita sessuale libera e l’uomo è il virile stallone di turno se ne ha una altrettanto libera.
Il gender gap è anche questo (non solo quello salariale).
Eppure, quante donne sono le prime a giudicare i comportamenti sessuali di amiche o sconosciute spesso con estremo livore tanto da giustificare violenze o comportamenti che potrebbero essere facilmente puniti dalla legge? Quanto siamo permeate e condizionate da un modo di pensare che prima di tutto limita la nostra libertà, il nostro modo di essere? Quanto tempo ci vuole per prenderne coscienza, liberarsene e vivere in connessione con noi stess*? A volte tanto; una vita per esempio.
Una sessualità sana (ovvero libera da condizionamenti) porta indubbiamente dei benefici, non fosse altro per le sostanze che il nostro corpo produce durante l’orgasmo: ovvero dopamina, serotonina, ossitocina, endorfine che producono sensazioni di euforia, benessere e rilassamento.
Attenzione però a non ridurre la sessualità solo all’orgasmo: il piacere si può provare in molti modi, ognuno ha il suo e l’orgasmo può essere uno dei momenti topici ma non l’unico. Altro aspetto, non secondario, è non ridurre il sesso solo a un atto penetrativo: abbiamo un corpo che può provare piacere in molti modi, non limitiamoci, sperimentiamo giocando con la fantasia.
Insomma, non mi piace ridurre il sesso solo alla produzione meccanica di varie sostanze: nel mio modo di intendere la vita, forse un po’ romantica, mi piace pensare a una moltitudine di stimolazioni sensoriali, emotive talmente totalizzanti da superare la chimica, per quanto perfetta, che produce il nostro corpo. Per me è sempre una combinazione di anima e corpo, una combinazione profonda e irripetibile (che sia una notte o una vita).
Tornando alla domanda: qual è il beneficio?
Essere liber*, vivere pienamente e consapevolmente la propria esistenza in piena sintonia con sé stessi. Non è poco e non è banale.
Sex positive e la mancanza di giudizio
Il movimento Sex positive propone una visione della sessualità senza pregiudizi, consapevole, libera. Ne ho scritto in un articolo Sex Positive: cos’è e come viverlo che vi consiglio di leggere per avere qualche spunto in più.
Nel nostro mondo, quello occidentale e nello specifico europeo, ciò che dovrebbe aiutare è una visione progressista della società, un mondo dove l’educazione sessuale e affettiva è considerata la base per educare tutte le generazioni al rispetto dell’altro e di sé stessi; consapevoli dei diritti di ciascuno (e dei doveri).
Insomma fare sesso in modo libero da pregiudizi e condizionamenti può solo portare benefici fisici e mentali.
Sei curios@ di provare qualcosa di nuovo e vorresti che qualcuno ti guidasse? Prova a dare un’occhiata ai prodotti di Mondi Possibili e scrivimi se hai bisogno di una guida o di un consiglio.
Ricorda: non c’è giudizio da queste parti, solo il benessere di vivere liberamente il piacere!
