Sex toy anali: quali sono e come scegliere

I sex toy anali sono fra i giocattoli più venduti in negozio. Fra tabù e desiderio la curiosità è tanta.

Com’è fatto un sex toy anale

Un articolo de La Repubblica di qualche giorno fa riporta che un uomo in provincia di Massa Carrara sia stato operato al retto per estrarne una matriosca utilizzata, scrive il giornalista, come un sex toy.

La matriosca non è un giocattolo erotico, è un oggetto di arredo.

Non si possono annoverare fra i plug (intendo qui sex toy prodotti appositamente per il piacere anale) bottiglie di vetro, verdure varie, piccoli roditori, palle da tennis, lampadine e tutti quegli oggetti che troverete in casa e che solleticheranno la vostra fantasia. Al di là dell’imbarazzo che si può provare nel dover spiegare al medico di turno perché una matriosca è nel vostro retto, pensate anche solo per un minuto al dolore e a quanto un momento di piacere si possa trasformare in un incubo.

Comunque, i plug si possono presentare in varie forme, a cono, leggermente curvi, con disegni di vario tipo sulla superficie, con sfere di diverse dimensioni (da non confondere con le anal beads) e con diametri e lunghezze diverse; di materiali diversi, vibranti con telecomando o con applicazione (e qui le modalità aumentano notevolmente).

Il materiale è molto importante. Come per tutti i sex toy non deve essere poroso per evitare che i batteri possano proliferare e provocare infezioni di vario genere. Il buon giocattolo erotico è prodotto in silicone medicale, liquido o di platino; in vetro borosillicato; in legno o pietra appositamente trattati; in acciaio inossidabile. Alcuni vibrano, altri replicano l’effetto del rimming (la pratica di leccare l’ano), altri ancora ruotano… insomma ce ne è per tutti e per tutti i livelli.

Soprattutto, ciò che rende sicuro un plug ed evita che finisca nel retto è la parte che resta all’esterno dell’ano: questa è piatta e larga o uncinata per creare un effetto “tappo” (capite che una matriosca non è propria adatta, scivola giù in un attimo).

Dimenticavo, non prendete in considerazione ciò che vedete nei porno o nelle Cam: quella famosa codina rosa che penzola dal lato B non è altro che un ovetto vibrante e non un plug. L’ovetto, per sua natura, si inserisce in una vagina e non è pensato per i giochi anali. C’è scritto anche nelle istruzioni del noto, notissimo marchio…

Hush 2 – Lovense

Quale sex toy anale scegliere?

Chi si avvicina all’anale è, tendenzialmente molto curioso ma anche molto timoroso. La paura principale è quella legata al dolore. La mancanza di educazione sessuale e la propensione a replicare quello che si vede nei porno non aiuta.

Partiamo dal presupposto che non stiamo facendo una gara, che il corpo deve abituarsi gradualmente e che per cominciare può bastare un dito, un piccolo plug e poi, gradualmente se lo si vuole, passare a dimensioni più grandi.

Ricordate che l’ano non si lubrifica da solo, quindi prima di cominciare acquistate un lubrificante anale all’acqua o al silicone senza dimenticare che con i giocattoli erotici si usa solo quello all’acqua. In negozio non vendo lubrificanti anestetizzanti, sono contraria per un motivo di sicurezza: se proviamo dolore qualcosa non sta andando per il verso giusto ed è opportuno fermarsi.

Per cominciare, quindi, è sempre meglio partire da plug di diametri ridotti per poi gradualmente crescere (sempre che lo si voglia, ovviamente): a forma conica, ricurvo o con diverse texture dipende un po’ dalla persona. I giocattoli che consiglio sono in genere due: Bootie e Bootie Fem di Fun Factory il primo nella versione small pensato per tutti i corpi, il secondo disegnato per chi ha una vagina. Entrambi, comunque sono estremamente morbidi, vellutati al tatto e di dimensioni estremamente contenute. Insomma l’ideale per chi si avvicina all’anale.

L’altro è Bibi un set di tre plug di FeelzToys dalla forma conica che permettono una graduale progressione nelle dimensioni e nel gioco. Al tatto il silicone risulta molto liscio e piacevole. Se l’idea è di prendere un set si può sempre optare per un marchio specializzato nell’anale: b-Vibe e il suo set per allenamento che ha tre plug, di cui uno vibrante, di diverse dimensioni e peso.

E ancora, se vogliamo aggiungere altre sensazioni si possono scegliere i plug con all’interno una sfera che segue il movimento del corpo: adatto per chi comincia è Bball uno di Fun Factory mentre se vogliamo aggiungere le vibrazioni e una texture più complessa (ricorda un po’ una pigna) c’è Texture Bump sempre di b-Vibe.

L’ano è democratico: ce lo abbiamo tutt*; il discorso è diverso per chi ha la prostata e per questo motivo vi rimando ad altri due articoli del blog: Stimolazione della prostata: ecco tutti i benefici e Stimolazione prostata: come fare in sicurezza.

Insomma, una volta presa confidenza si può spaziare per forme, dimensioni, vibrazioni, plug con telecomando o gestibili con un’applicazione per un uso ancora più coinvolgente anche fuori casa.

In conclusione, acquistate ciò che vi fa sentire a vostro agio, non abbiate fretta e, soprattutto, provate a passare in negozio per poter vedere e toccare un plug e per poter avere un consiglio da chi li vende.

Per avere maggiori dettagli su come prepararsi all’anale leggi l’articolo del blog Benefici del sesso anale: smontiamo un tabù.

Ancora dubbi sui sex toy anali? Scrivimi per un consiglio oppure visita la sezione completa dello shop on line.

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